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Di seguito sono riportati i limiti
previsti dalla normativa olandese:
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Quantità massima acquistabile: 5 grammi
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Quantità massima per la quale è ammesso il
possesso: 30 grammi
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L'acquirente deve essere maggiorenne
L'Organizzazione Mondiale della Sanità
(WHO) fornisce la seguente definizione di droga: Ogni sostanza in grado di alterare una o più funzioni
dell'organismo umano una volta assunta. 16mo rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità,
Commissione di Esperti sulla Dipendenza dalle Droghe, Ginevra,
1969.
Secondo la legge olandese
costituiscono droghe pesanti:
Tutte le droghe ad eccezione
della cannabis e dei suoi derivati.
Droga pesante o leggera? Nelle discussioni sul tema droga non si è mai riusciti a
chiarire definitivamente il significato dei termini "droghe pesanti" e
"droghe leggere", al fine di consentirne un uso appropriato, poiché la
maggioranza delle persone non è a conoscenza del significato di "pesante"
e "leggero". Le droghe pesanti non sono "più pesanti" rispetto alle droghe
in generale. Lo stesso vale per le droghe leggere, le quali non sono
forzatamente più leggere. Classificando come droghe tutte le sostanze che
esercitano un'influenza sull'organismo, la Commissione del W.H.O. non
contribuisce ad un chiarimento in merito.
Tali sostanze sono:
Derivati dell'oppio: Papaveri - morfina -
eroina
Barbiturici: Sonniferi
Alcolici: Birra, vino, gin, eccetera
Calmanti: Librium, Valium, Xanax,
eccetera
Sostanze eccitanti naturali: Caffeina contenuta
nel caffè e nella cola, teina contenuta nel tè, la teobromina contenuta
nel cioccolato
Stimolanti sintetici: Anfetamina, Ecstasy
Tabacco: Sigarette, sigaris
Allucinogeni naturali: cactus Peyote, bufotenina
Allucinogeni sintetici: LSD
Estratti di foglie: Cocaina, crack
Barrette di Khat
Cannabis: marijuana, hashish, olio di
hashish
Farmaci: vari
Parlando di droghe in senso generale, non viene
fatto alcun riferimento ai componenti attivi citati sopra.
Quanto sopra è valido anche con riferimento ai
consumatori di droghe. Sempre in base alla definizione del W.H.O., quasi
ogni persona consuma almeno un tipo di
droga, e, fatto ancora più
grave, la maggior parte delle persone ne consuma più di un tipo
contemporaneamente. Possiamo quindi definirci consumatori multipli di
droghe. Inoltre, sempre in base alla definizione in questione, è facile
concludere che ognuno di noi possa contare nella propria cerchia di
conoscenze una o più persone che consumano droghe.
Per tale motivo, le sostanze sono state suddivise
in tre gruppi:
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droghe che
causano assuefazione
-
droghe che
causano abitudine
-
droghe
che non causano né assuefazione né abitudine
Droghe che
causano assuefazione Definizione
del W.H.O: Dipendenza fisica L'assuefazione
è uno stato nel quale è necessario aumentare il consumo di una sostanza al
fine di ottenere il medesimo effetto rispetto alla somministrazione
precedente. Nel caso in cui il consumatore interrompa il consumo della
droga in questione, l'organismo risponde in maniera violenta, manifestando
le cosiddette crisi di astinenza.
Droghe che
causano abitudine Definizione
del W.H.O.: Dipendenza psicologica Tali
droghe provocano i medesimi effetti con una dose uguale a quella assunta
precedentemente. I consumatori incontrano difficoltà nel caso in cui
desiderino interrompere l'assunzione, ma una volta riusciti nell'intento
non manifestano alcuna crisi di astinenza.
Droghe
che non causano né abitudine né assuefazione Definizione W.H.O.: Nessun fenomeno di
dipendenza. Tali droghe provocano il
medesimo effetto sia con la stessa dose sia con una dose inferiore.
È possibile interrompere il consumo senza
manifestare alcuna crisi di astinenza. Gli effetti delle droghe in
questione si manifestano per un periodo breve, ad eccezione degli
allucinogeni.
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Le droghe che non causano né abitudine né
assuefazione sono: allucinogeni, Khat, Cacao (soltanto le foglie),
Cannabis e la maggior parte dei farmaci.
Per maggiori informazioni visitate il sito
dell'Istituto
Trimbos |